home

491 Visite.

Il circo: tra sublime e corporeo, tra grazia e comicità

Mostra del: 05-03-2016 Ore: 16:30

 

UNO SGUARDO SUL CIRCO


Giuseppina Vecchi osserva e Interpreta il circo come luogo puramente illusorio, come una evocazione di desiderio. Il suo linguaggio è simbolico figurativo: i colori vibrano compatti, lucidi, luminosi. Stravolgono la realtà. Le composizioni cromatiche diventano fili esili del divagare immaginario. I tre colori primari: il blu, il rceso. il giallo si alternano, si contrappongono: ne scaturisce una sinfonia cromatica carica di patos e di suggestione esoterica. La loro attrazione iconica impone una lettura introspetiva, una lettura che entra nella sfera della sensibilità inconscia. Romano Quaretti

Daniela Monica offre una vasta platea di personaggi di terracotta colorata, che narrano una lunga storia di gesti, di smorfie. di grettezze, di giocosità, di umiliazioni, di profondi contrasti. Il liguaggio si spira ad un forte realismo critico, che evidenzia, in modo provocatorio, le goffaggini circensi: inutili e degradanti. L'intento estetico, quello filosofico critico e quello pedagogico si integrano e trovano la loro sintesi nell'opera d'arte di Daniela Monica, nella sua galleria di eroi celebrati o emarginati del circo.
Romano Quaretti


Mostra di due giovani artiste: una pittrice, Giuseppina Vecchi e l'altra scultrice, Daniela Monica. Il tema della duplice esposizione artistica è il circo, visto da sensibilità diverse, se non contrapposte.

Giuseppina Vecchi riscopre il simbolismo, momento figurativo espressionistico dell'arte pittorica e ci dà del circo un'immagine puramente illusoria, un'evocazione di desiderio. I colori sono vibranti, lucidi, pieni di luminosità. Stravolgono la realtà. Le immagini diventano fili esili del nostro immaginario.


Daniela Monica ricorre ad un simbolismo oggettivo, realistico, critico: mette in luce, con la sua arte incisiva e fortemente espressiva, le luci e le ombre, le contraddizioni del circo, l'aspetto ludico e quello grottesco. Mette in luce, in modo provocatorio, le umiliazioni e le goffaggini disseminate nei divertimenti circensi .


Giuseppina Vecchi è nata a Parma, dove vive e lavora. Da molti anni si dedica al disegno e alla pittura, a far data dalle primissime esperienze ad acquerello in Messico, dove ha soggiornato per alcuni anni. Ha in seguito ripreso e approfondito gli studi diplomandosi presso l'Istituto d'Arte Paolo Toschi di Parma. Perfeziona la tecnica dell'acquerello con i maestri Ida Tentolini, Aurelio Pedrazzini e Angelo Gorlini, non tralasciando la realizzazione di opere in acrilico e ad olio. Superata la selezione di ammissione, nel 2011 entra a far parte dell'Associazione Italiana Acquerellisti di Milano. Ha esposto in diverse mostre personali e collettive, Parma, Milano,Verona, Fabriano e altre nazionali, riscuotendo interesse e consensi di pubblico e critica, per i suoi temi dedicati ai fiori ed ai paesaggi, nonché alla figura umana.


Daniela Monica, nasce a Parma il 30/03/1958 risiede a Basilicanova (Parma) dove vive e opera. Sperimenta la sua creatività lasciandosi sedurre dalla sinuosa matericità della creta, dall'armonia e dalla bellezza delle forme. Inizia a lavorare la creta nel 2006 presso la scuola di ceramica di Mariangela Canforini, dove tuttora opera. La sua è una formazione culturale di tipo umanistico e l'amore per l'arte è innato. È in questi anni che Daniela comprende che la sua arte è una via per l'emancipazione interiore, per la conseguente libertà ed autorealizzazione personale. Ecco che inizia così il viaggio per acquisire sempre più la profondità dell'indagine psicologica nello spazio e nel tempo. Partecipa ad eventi arte, mostre collettive e personali in gallerie d'arte e spazi pubblici.


Romano Quaretti ha insegnato Lettere Italiane e Storia negli Istituti superiori della città e da sempre si occupa di arte. Ha presentato e commentato l'opera di numerosi artisti, fra cui Omar Galliani e Giordano Montorsi, solo per citarne un paio e ha scritto diversi articoli su riviste specializzate.







top