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Nude Virtù

Mostra del: 01-03-2014 Ore: 17:03

"La virtù non è preclusa ad alcuno, è accessibile a tutti, accoglie tutti, chiama tutti, liberi, liberti, schiavi, re,

esuli. Non sceglie la casa o il censo, si accontenta dell'uomo nudo". Lucio Anneo Seneca

Protagonista della mostra è la figura umana, nella sua più totale essenza, senza veli, per svelare la nudità dell'anima, nella dimensione della virtù più pura.

Elaborazioni semplici e sobrie, ma mai superficiali, sono proposte dalla ricerca, ispirata prevalentemente da modelli dal vivo, di Emanuela Melioli e Oscar Luca Taddei.

Entrambi gli autori, che da anni frequentano i corsi di pittura dell'artista novellarese Prof. Mario Pavesi, fondati sul principio della libertà espressiva, non si limitano a una descrizione estetica del soggetto, ma cercano e indagano emozioni e stati d'animo, che ognuno trae e ritrae con la propria sensibilità, attraverso l'interpretazione personale.

Un viaggio che oltrepassa l'effimera apparenza esteriore, giunge e coglie la verità, la bellezza interiore dell'individuo, trasportata e riflessa poi sul supporto, nelle espressioni dei volti e nelle armoniose fisicità.

Linee morbide intraprendono suggestive e poetiche traiettorie nei disegni e nelle chine acquerellate di Emanuela Melioli. Poche tracce, a tratti quasi evanescenti, di colore diluito, dalle tenui o più intense tonalità, guizzano libere e giocose quasi ribelli, oltrepassano spesso i confini della figura, creano volumi e donano tutta la freschezza e l'immediatezza di un'esecuzione rapida, non per fretta, ma per fissare uno stato d'animo, un'emozione, destinati a mutare velocemente nel tempo, superandone così la naturale precarietà. Esecuzioni più ponderate ed elaborate nei quadri a olio, dove ampie stesure di colore materico, dai forti e decisi contrasti, creano una specie di altalena emotiva, come voler imprimere con energia, sentimenti contrastanti che sembrano perdurare, perché ancorati nel profondo; gli stessi che animano poi, anche le sculture in terracotta, ultima e recente ricerca dell'autrice.

Tratti rapidi, schizzi che, come scatti, fissano il momento, caratterizzano i disegni a matita, dalle linee nette e decise, di Oscar Luca Taddei, che mira alla semplificazione delle forme per arrivare a rappresentare l'essenziale. Le infinite sfumature del bianco e nero, creano volumi e profondità, offrendo un contesto fresco e istantaneo, quasi istintivo, in un preciso ed eloquente linguaggio, che oltre la figura umana, traduce, di frequente, anche scorci paesaggistici, annotati come appunti di viaggio. Il disegno e le recenti realizzazioni monocromatiche a olio, sintetizzano l'incessante ricerca, che permette all'autore di afferrare, fermare rapidamente, la bellezza, la purezza, l'autenticità, attraverso una crescente capacità critica, che porta anche a migliorare la conoscenza di sé, assecondando così una specie d'irruente quasi irrefrenabile frenesia creativa, a volte quasi rabbiosa, trasferita spesso nel segno marcato della genesi.

Rosella Fantuzzi

 







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